UNA STRAORDINARIA COLLEZIONE
DI FEDELI RIPRODUZIONI
DI SOLDATI NAPOLEONICI IN METALLO
E DIPINTE A MANO

Una collezione esclusiva di stupende miniature e di ricchi fascicoli in cui vengono descritte dettagliatamente la storia, l’organizzazione e le caratteristiche dei corpi e dei reparti degli eserciti napoleonici e di straordinarie tavole uniformologiche dipinte da Herbert Knötel.
Grazie a queste spettacolari e storicamente accuratissime tavole sono state realizzate le splendide miniature che Andrea Miniatures ha esclusivamente prodotto per questa raccolta basandosi proprio sugli acquerelli di Knötel. L’opera si propone, anche attraverso gli esaustivi fascicoli che andranno a comporre il prezioso volume I soldati di Napoleone, come un documentatissimo e indispensabile strumento di studio sia per chi muove i primi passi in questo affascinante mondo sia per l’appassionato grognard napoleonico.

 


Le stupende miniature allegate all’opera “Collezionare miniature napoleoniche” sono tutte di pregevole fattura, curate fin nei dettagli più minuti, realizzate con tecniche artigianali seguendo i dettami precisi della prestigiosa azienda Andrea Miniatures. Leader indiscusso nel mercato delle miniature per modellismo, la società spagnola dei fratelli Andrea, grazie al suo straordinario team artistico composto da abilissimi illustratori, scultori e pittori, ha creato i master con cui sono state realizzate tutte le miniature certificandone così la qualità e la fedeltà storica.


L’epopea della Grande Armée, il più potente ed efficiente esercito dell’era napoleonica, delle entusiaste armate della neonata Repubblica francese e delle prime campagne di Bonaparte rivive in questa eccezionale opera anche attraverso una collezione di spettacolari e storicamente accurate tavole uniformologiche dipinte dall’eccezionale pennello di Herbert Knötel (1893-1963), uno tra i massimi artisti e disegnatori di uniformi del XX secolo. Oltre 200 soggetti napoleonici raffigurati dai magnifici dipinti di Herbert Knötel sono stati qui appositamente selezionati e ampiamente commentati dalla straordinaria e impareggiabile raccolta pubblicata da John R. Elting, Colonnello dell’Esercito degli Stati Uniti, istruttore presso l’Accademia Militare di West Point ed eminente collezionista ed esperto di storia militare.
Ogni tavola di Knötel è realizzata ad acquerello, dipinto in molti casi su un precedente schizzo a matita. Si tratta
di una tecnica che consente di conferire ombreggiature e sfumature di colore superbamente realistiche, arricchite poi nei minimi dettagli con colori acrilici, e che combina precisione per i dettagli di armi e uniformi e plasticità nelle espressioni dei volti (tutti diversi tra loro, basta osservarli con una lente di ingrandimento!). Uno stile e una mano che rendono estremamente vivi tutti i figurini delle tavole di Knötel.


Nel corso dei due secoli trascorsi da allora, l’epopea “napoleonica”, latu sensu, ha affascinato e attratto l’interesse di un nutrito popolo di studiosi e appassionati e ha prodotto letteralmente centinaia di studi, opere e, più recentemente, persino riviste e siti dedicati sulla rete informatica, sia di carattere genericamente storico e politico che più specificatamente militare. Questi lavori descrivono, talvolta fin nei più minuti particolari, eventi, tattiche, strategie, schieramenti in battaglia e reparti, nonché le armi, gli equipaggiamenti, le bandiere e, soprattutto, le uniformi degli eserciti che hanno combattuto per e contro Napoleone.
Tutte queste opere, attuali o contemporanee al “Primo Impero” napoleonico, si basano su innumerevoli fonti dirette e indirette di tutti i tipi, dai burocratici registri dei depositi ministeriali ai diari dei soldati e alle testimonianze dei protagonisti di quegli eventi. Di grande interesse è anche la ricca iconografia prodotta da studiosi o artisti, come Rigo, Forthoffer, Vernet, Rousselot, Martinet, ma anche Detaille, Gros, David, Lejeune (peraltro un ufficiale napoleonico) o Appiani.
Nonostante la serietà e l’attenzione degli autori, permangono però molteplici discrepanze e lacune nella conoscenza di questo o di quell’argomento attinente al mondo degli eserciti e delle campagne di Napoleone. In particolare, tanto per limitarsi a uno degli oggetti dell’opera che viene qui proposta, le notizie sui dettagli o anche persino sulle caratteristiche generali di molte uniformi non sono sempre univoche. Ciò dipende da una molteplicità di fattori che spaziano dalla mancanza tout court di informazioni, alle contraddizioni rilevabili sui dati estratti da fonti diverse.
Persino l’analisi e lo studio de visu delle centinaia di cimeli e reperti che ancora oggi sono conservati nei numerosissimi musei grandi e piccoli e nelle raccolte private non risolvono molto spesso i dubbi a causa dell’inevitabile usura del tempo, della frammentarietà o delle disomogeneità osservabili nelle collezioni. Basti pensare al colore delle uniformi!
Le attività industriali e artigianali dell’epoca, infatti, non solo difficilmente prevedevano rigidi e codificati disciplinari (ammesso addirittura che li prevedessero) nella produzione di tessuti o pigmenti, ma le condizioni tecniche stesse di realizzazione impedivano, nella maggior parte dei casi, di avere una stretta omogeneità. Le inevitabili differenze tra i componenti base di un pigmento o la concentrazione dello stesso nel bagno di tintura potevano infatti rendere sostanzialmente diverse le sfumature e le tonalità del tipico colore di un’uniforme.

Altri fattori di variabilità potevano poi essere legati alla necessità di reperire e utilizzare materiale di recupero oppure semplicemente l’uso sul campo che scoloriva o rovinava i tessuti delle divise. Tutto ciò vale naturalmente anche per molti altri ambiti, come le unità di misura che fissavano le taglie degli abiti o i calibri e i pesi dei proiettili, o anche gli effetti reali dell’applicazione di disposizioni o regolamenti che spesso rimanevano sulla carta.

 

 

Ogni uscita di questa eccezionale opera è completata da un fascicolo nel quale sono accuratamente descritte la storia, l’organizzazione e le caratteristiche dei corpi e dei reparti degli Eserciti Napoleonici.

 

Il testo narrativo sarà inoltre arricchito da box di approfondimento riguardanti:
• Dettagli di uniformi, equipaggiamenti e bandiere
• Curiosità e aneddoti sulla vita dei soldati o sulla storia dei reparti
• Gli eventi significativi sui campi di battaglia
• Episodi della vita e imprese dei comandanti
• Glossari e tavole cronologiche
• Notizie e dati sugli eserciti nemici di Napoleone
• Organigrammi e ordini di battaglia dei corpi e delle armate napoleoniche

 

 

I fascicoli raccolti andranno a comporre un prezioso volume riccamente illustrato che costituirà l’indispensabile complemento storico e tecnico per le eccezionali collezioni delle superbe tavole uniformologiche di Knötel e delle magnifiche miniature dipinte a mano di Andrea Miniatures.


Il piano dell’opera prevede, per completare la sua versione base, 30 uscite quattordicinali ma potrà essere arricchita da altre 20 uscite. Il prezzo di ogni uscita è di € 11,99 (salvo i prezzi promozionali della prima uscita € 4,99 e della seconda uscita € 7,99). Nel corso della pubblicazione verranno poste in vendita una copertina, da utilizzare per rilegare i fascicoli dell’opera in volume I soldati di Napoleone, e una cartelletta, per raccogliere le tavole allegate a ogni uscita, al prezzo di € 4,99 cadauna, Gli oggetti forniti nel corso dell’opera sono fruibili anche autonomamente l’uno dall’altro e l’Editore si riserva la facoltà di introdurre, a fronte di eventi imprevisti o per cause di forza maggiore, alcune variazioni al piano dell’opera annunciato senza che le stesse possano modificare la sostanza dell’opera proposta. La successione delle uscite del piano dell’opera è puramente indicativa e non vincolante. I prodotti raffigurati sono dei campioni e possono differire leggermente da quelli che saranno effettivamente forniti, che faranno invece parte della produzione definitiva.